Webgis

Lo spazio fisico rappresenta, in assoluto, il più potente aggregatore di dati e informazioni che riguardano l’essere umano nel suo vivere e agire nel mondo, al presente, come nel passato. È per questo motivo che un webgis, con la sua capacità di mettere in relazione dati nel loro esatto contesto spaziale, consentendone la visualizzazione, l’interrogazione e la condivisione con l’intera collettività, rappresenta oggi uno straordinario strumento di conoscenza. Il webgis sviluppato nell’ambito del progetto, tuttavia, cerca di andare oltre, facendo in modo che quel paziente e accurato lavoro di raccolta di dati realizzato in TeCHNIC, non desse vita solamente a nuova conoscenza, ma si concretizzasse in un reale supporto all’azione, attraverso il quale diviene possibile pianificare in modo più responsabile, condiviso e sostenibile, lo sviluppo delle nostre città storiche.
Se lo spazio accomuna, è il tempo che scandisce il ritmo del cambiamento. È per questo motivo che nell’articolazione e aggregazione logica dei contenuti all’interno del webgis al tempo è stata attribuita la massima importanza, in un percorso che pone l’utente in grado di esplorare, dinamicamente, secondo traiettorie di volta in volta differenti, lo spazio urbano dal presente al passato.

Modern Urban Surface

La Modern Urban Surface raccoglie dei livelli informativi che riproducono, nel loro insieme, la città attuale nella sua articolazione spaziale. Municipalità, quartieri, isolati, unità, partizioni edilizie, strade, piazze, aree non edificate, scandiscono lo spazio urbano fornendo una base di riferimento sulla quale orientarsi e fissare lo sguardo, andando a ritroso nel tempo.

Post earthquake Urban Surface

Alla Post earthquake Urban Surface con la sua successione di edifici storici, spetta il compito di raccogliere i dati relativi alla città del passato, quella che – sorta dalle macerie del violento terremoto del 1693 – si è gradualmente, ma irreversibilmente, modificata fino ad assumere l’aspetto attuale.

Ancient Urban Surfaces

Le Ancient Urban Surfaces, racchiudono le anime delle città del passato, aggregando singole evidenze archeologiche in macro complessi o suddividendole in parti più piccole, le componenti e le partizioni archeologiche. Dalle frequentazioni di età preistorica e protostorica alla polis greca, dalla civitas romana alla città tardo-antica e medievale, i singoli livelli informativi conservano i segni, talvolta labili e incerti nei loro significati e funzioni storiche, delle epoche più remote.

Sono queste le tappe attraverso le quali articolare ogni viaggio, che è possibile compiere in molteplici direzioni. Le anomalie determinate dalla variazione di parametri geofisici nel sottosuolo registrati da strumenti che permettono di esplorare in profondità senza scavare o la mappatura degli scavi archeologici consentono, ad esempio, di seguire le fasi della riscoperta; le biografie delle grandi personalità, le relazioni di parentela delle grandi realtà familiari, le storie degli ordini religiosi, permettono di scorgere, dietro anonime azioni, il ruolo e il contributo dei singoli; Gli interventi edilizi, siano essi rifacimenti o demolizioni, rendono ragione di quelle lente, ma inevitabili trasformazioni, il cui avvicendarsi costituisce la trama di ogni paesaggio urbano.

Esplora la piattaforma WebGIS del progetto TeCHNIC